Castellaro Lagusello

Lago di Castellaro

Racchiude nel suo nome l’elemento castello e lago. Vanta numerose certificazioni, quali “Borghi più belli d’Italia”, “Bandiera Arancione”, “Patrimonio dell’ Unesco” per i siti palafitticoli preistorici. Il centro storico della frazione è circondato da mura merlate inframezzate da torri, una delle quali trasformata in torre campanaria che contiene una mostra fotografica della Riserva Naturale che circonda il borgo. Meritevole di essere visitata la chiesa parrocchiale ristrutturata nel 1700 su una precedente; contiene la tela del patrono San Nicola e una preziosa statua lignea della Madonna del 1400. Nella piazzetta che ci avvicina al caratteristico lago a forma di cuore, si affaccia la villa Arrighi – Tacoli, costruita sulle antiche fortificazioni della Serenissima Repubblica di Venezia. Alla Villa è possibile l’ingresso con visita al giardino e al camminamento sulle mura nei giorni di sabato e domenica per gruppi (info: 0376/88855). Nella villa trovarono dimora Napoleone I, Napoleone III e il Generale Mac Mahon dopo la terribile battaglia di Solferino del 24 giugno 1859. Castellaro gode fama nazionale per lo sport tipico del tamburello, promosso dalla pluridecorata società Ennio Guerra, la più antica d’Italia, che svolge la sua attività ininterrottamente dal 1946.